Società

La gerarchia religiosa e l’organizzazione della società

Il livello più alto nella gerarchia religiosa è occupato dal mîr di Sheikhan e dai membri della sua famiglia (Fig. 28). Il principe (mîr) è un capo secolare e difensore della fede, di solito membro della famiglia Qatani; questo ruolo è ereditario. È l’intermediario tra i gruppi locali yazidi, le comunità musulmane e i rappresentanti del clero cristiano. È considerato una figura sacra, visto che ha anche potere spirituale: questo e quello temporale derivano da Sheikh ‘Adī. Il patrimonio del mîr è costituito dalle donazioni dei sette distretti (sanjak) del paese yazidaIl mîr vive con la sua famiglia a ‘Ain Sifni, vicino a Sheikhan. Il suo abbigliamento tradizionale è costituito da un copricapo, il kullik, fatto di lana bianca e nera, e da una tunica della quale è responsabile il feqîr. L’ultimo mîr, Tahsin Beg, è deceduto il 28 gennaio 2019 in Germania, in seguito a una lunga malattia, all’età di 85 anni (http://www.rudaw.net/english/kurdistan/28012019?keyword=tahsin). Il nostro team ha avuto l’unica occasione di avere udienza presso Tahsin Beg nel 2017 (Fig. 28). In quell’occasione, fummo ricevuti nella sua casa, in una sala per le udienze, insieme ad alter persone (visitatori privati, membri del governo locale della Regione Autonoma del Kurdistan Iracheno e della polizia): in quell’occasione il principe discusse varie questioni riguardanti la politica locale. Seppure molto impegnato, fu molto accogliente e gentile, e disponibile nello spiegarci come divenne la vita degli Yazidi in seguito alla minaccia e alle violenze subite dall’ISIS.

L’autorità religiosa è rappresentata dal baba sheikh, il capo religioso della comunità (Fig. 29; Açıkyıldız 2015: 93). Questa carica è ricoperta da membri della famiglia Fakhr al-Dīn della tribù Shamsani. Il titolo è ereditario e la nomina è effettuata dal mîr. La sua sede è nel cortile interno del santuario di Sheikh ‘Adī a Lalish e deve presiedere tutte le cerimonie e rituali, nei quali è assistito dal pesh imam. Il suo abito è una veste con una cintura di stoffa e indossa un turbante bianco.

Il pesh imam proviene dalla tribù degli Adani, deve essere un discendente di Sheikh Ḥasan, e ha l’autorità di celebrare i matrimoni e aiuta a stipulare il prezzo della sposa. È nominato dal mîr e riceve offerte dalla comunità Yazidi (Açıkyıldız 2015: 93).

La società yazida è strutturata in caste (Açıkyıldız 2015: 91). L’appartenenza a una casta è ereditata dai genitori e non si può modificare. Le caste sono: sheikhpîr and murîd. Sono state create da Sheikh ‘Adī per legare fra sé i membri della religione che appartengono a differenti gruppi etnici e hanno origini tribali diverse, e per conservare un equilibrio negli interessi politici dei vari gruppi tribali.

La casta degli sheikh è suddivisa tra le tribù dei Qatani, degli Shamsani e degli Adani (Açıkyıldız 2015: 91). Le origini di ciascuna tribù sono specifiche e non sono ammessi matrimoni tra i gruppi. Gli Shamsani discendono da Êzdîna Mîr; gli Adani discendono da Sheikh Ḥasan; i Qatani discendono da Sheikh ‘Adī. I Qatani sono rappresentati dal mîr, gli Shamsani dal Baba Sheikh, il capo spirituale, e gli Adani dal pesh imam (colui che officia le cerimonie). Gli sheikhsdevono essere in grado di istruire i fedeli e di insegnare i precetti morali; essi sono come dei padrini e ciascun yazida ne ha infatti uno come tale. Devono partecipare ai riti religiosi dei discepoli, organizzano le feste religiose e conducono i canti. Ogni discepolo deve pagare un tributo annuale in denaro come segno di rispetto e obbedienza al proprio sheikh. Solitamente indossano un turbante bianco, una cintura nera e una veste rossa, che può alternativamente essere gialla o arancio.

pîr sono sul penultimo gradino della gerarchia religiosa (Açıkyıldız 2015: 94). Hanno la stessa funzione e importanza spirituale degli sheikh ma hanno minore importanza politica. Ogni yazidi è seguito da un pîr come fratello dell’aldilà. I pîr sono suddivisi in quattro parti diverse e quaranta clan. Il pîr principale è Ḥasan Maman, in origine il principe del monte Harir, e i suoi discendenti sono i pîr più importanti. Sono considerati dei mistici, dotati di capacità curative e perciò dotati di poteri superiori. Il loro abito cerimoniale è costituito da un turbante bianco con una piuma nera.

Altre importanti figure nella religione yazida sono:

  • Lo sheikh al-wezir (sheikh ministro), il rappresentante della famiglia di Sheikh Shams e guardiano del mausoleo di questo sheikh a Lalish (Açıkyıldız 2015: 94).
  • Il baba gawan, che partecipa ai rituali durante le festività religiose e i matrimoni, ed è u discendente della famiglia Shamsani (Açıkyıldız 2015: 94).
  • Il baba chawush (Fig. 30) è il custode del santuario di Sheikh ‘Adī e il servitore del baba sheikh (Açıkyıldız 2015: 94).
  • Le feqraya (Fig. 31; Açıkyıldız 2015: 94), sono donne vergini, che vivono isolate e prestano servizio presso il santuario di Sheikh ‘Adī, dove risiedono. I loro compiti principali sono la pulizia dei luoghi di culto, accendere le lampade nelle nicchie del santuario. Ricevono le offerte da parte dei pellegrini e indossano una lunga veste bianca di lana, con una corda sacra intorno alla vita, un turbante bianco in cotone: tutti questi elementi sono distintivi del loro ordine.
  • feqîrs (Açıkyıldız 2015: 96) sono una confraternita di uomini pii e virtuosi, che costituiscono per l’intera comunità un esempio di pietà, virtù e astinenza.
  • qewwal (Fig. 32; Açıkyıldız 2015: 96; https://www.youtube.com/watch?v=THdTv2af1bA) sono musicisti religiosi, membri della tribù Dimili o della Tazhi. Il loro compito principale è viaggiare attraverso il Kurdistan e i territori yazidi in generale con gli strumenti sacri (tamburino, tamburo e flauto) per rivitalizzare la fede yazida e portare lo stendardo di Tawûsî Melek, recitando canti sacri, detti qewls. Raccolgono donazioni per il mîr e sono istruiti dagli sheikh della famiglia Adani.
  • kochek sono i servitori di Sheikh ‘Adī sotto l’autorità del baba sheikh (Açıkyıldız 2015: 97). Sono scelti sulla base della loro capacità di chiaroveggenza.
  • mijêwirs sono addetti alla custodia e protezione dei templi sacri (Açıkyıldız 2015: 98). Provengono da una famiglia di pîr o di sheikh e vivono di donazioni e elemosina. Si occupano di accendere le lampade nei templi ogni mercoledì e venerdì sera.
  • ferrash accendono le lampade nel santuario di of Sheikh ‘Adī e negli altri mausolei a Lalish (Açıkyıldız 2015: 98).
  • Il mirebbî è il maestro e lo hosta il maestro religioso (Açıkyıldız 2015: 98).

murîd sono i componenti della casta che non è composta da persone di religione, quindi sono i discepoli e costituiscono la maggioranza della popolazione, che deve pagare le tasse, fare donazioni e dare cibo ai membri delle altre caste (Açıkyıldız 2015: 98).