Scopi

Lo scopo del progetto nel suo insieme è il sostegno psicologico degli Yazidi dislocati nei campi profughi del Kurdistan iracheno: queste persone devono essere aiutate nel superare i traumi loro provocati dalle azioni compiute dai militanti dello Stato Islamico, prepotentemente entrati nei territori da loro abitati. I due gruppi che sono principalmente oggetto degli aiuti sono le donne e i minori (sia i bambini che gli adolescenti), essendo stati i più perseguitati dall’ISIS. In particolar modo, il ruolo delle giovani generazioni è molto importante, visto che da loro può rinascere la società yazida, può essere ricostruito il tessuto sociale: è importante aiutare bambini e adolescenti a partire dall’educazione scolastica.

La salvaguardia e la conservazione del patrimonio culturale include la valutazione dei danni perpetrati contro il patrimonio culturale yazida (mausolei, templi, cimiteri) per mano dei militanti dell’ISIS durante la loro occupazione della regione di Sinjar. La valutazione dei danni riguarderà per prima cosa la documentazione della portata della distruzione ad opera dell’ISIS, inoltre fornirà i dati che saranno di grande importanza per la ricostruzione degli edifici sacri distrutti, edifici che sono punti di ritrovo per la comunità yazida e che costituiscono un forte legame all’interno della società. Se questi edifici non esistono, per la comunità si perde una parte fondamentale della vita sociale.