Ringraziamenti

Il progetto “Diamo un futuro agli Yazidi! Tutela e conservazione del patrimonio culturale yazida” è finanziato dalla regione autonoma Friuli Venezia-Giulia con il sostegno ex L.R.19/2000, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per il supporto. Siamo grati in particolar modo al direttore del progetto, Tiziano Agostini (Dipartimento di Scienze della Vita, Università degli Studi di Trieste), per l’opportunità di condurre la parte del progetto riguardo il patrimonio culturale degli Yazidi. Nelle fasi iniziali il nostro lavoro ha beneficiato del supporto di Mirza Dinnayi (Luftbrücke Irak), che abbiamo avuto il privilegio di avere come “guida” d’eccezione durante una nostra visita al santuario di Lalish, di Marzio Babille (Consolato d’Italia a Erbil), e della Ezidi Organization for Documentation, con sede a Erbil.

Nella realizzazione del progetto sugli edifici sacri yazidi un preziosissimo contributo è stato quello del nostro collaboratore Jérémy André, che ha visitato la regione di Sinjar nel 2016 ed è stato quindi in grado di fornirci dati e fotografie degli edifici in questa area: il suo contributo si è rivelato indispensabile per la maggiore completezza del nostro progetto, data la mancanza forzata della parte del lavoro sul campo. Le traduzioni sono state effettuate da Ghazal Alabtah (United World College of the Adriatic) per la lingua araba, e da Dler Khalaf Awsman (United World College of the Adriatic) per la lingua curda (dialetto Kurmanji): ad entrambi esprimiamo la nostra più sincera gratitudine.

Dedichiamo un ultimo pensiero, ma non per questo meno importante, ai rifugiati yazidi che abbiamo conosciuto nelle nostre visite ai campi profughi della provincia di Duhok (Kurdistan iracheno), in particolare a quello di Kabartu; ci auguriamo di incontrarli ancora, ma stavolta nella loro terra natale, a Sinjar.

Team:

Daniele Morandi Bonacossi (direttore)
Costanza Coppini (archeologa)
Alberto Savioli (topografo)
Jérémy André (giornalista)