Il progetto

Il progetto “Diamo un futuro agli Yazidi! Tutela e conservazione del patrimonio culturale yazida” è un progetto multidisciplinare condotto dall’Università degli Studi di Trieste e dall’Università degli Studi di Udine, finanziato dalla regione autonoma Friuli Venezia-Giulia. Lo scopo del progetto è la ricostituzione del tessuto sociale della comunità yazida, la sua coesione sociale e il reinserimento degli individui della comunità nella società locale. Questo permetterà alla comunità yazida di ricostituire la propria vita culturale e sociale, e vedrà, come ultimo fine, la sua integrazione nel contesto sociale della propria madrepatria.

La parte principale del progetto, condotta dall’Università degli Studi di Trieste, si occupa del supporto psicologico e della metodologia sviluppata per la cura degli Yazidi che risiedono nei campi profughi e che sono stati sradicati dal loro territorio. Il direttore di questa parte e dell’intero progetto è il dott. Tiziano Agostini (Dipartimento di Scienze della Vita, Università degli Studi di Trieste), docente di Psicologia Generale e esperto internazionale nel campo della neuropsicologia e della metodologia della ricerca psicologica, che ha condotto lo studio con i collaboratori Gian Matteo Apuzzo e Sandra Pellizzoni (entrambi Dipartimento di Scienze della Vita, Università degli Studi di Trieste). Il nostro progetto partner si occupa della valutazione del danno apportato al patrimonio culturale yazida nella regione di Sinjar (Fig. 1, 3), che ha subito enormi distruzioni e devastazioni da parte delle milizie dell’ISIS. Questa parte è diretta dal Dott. Daniele Morandi Bonacossi (Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale, Università degli Studi di Udine), docente di Archeologia del Vicino Oriente, direttore di progetti riguardanti il patrimonio culturale e l’archeologia del paesaggio. Collaboratori all’interno del progetto partner sono la dott. Costanza Coppini, archeologa, e Alberto Savioli, topografo, specialista di GIS e di telerilevamento (entrambi Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale, Università degli Studi di Udine).