Il multiculturalismo

Il multiculturalismo in questa regione ha origine negli inizi dello Yazidismo. Un esempio di questo è l’architettura, ossia il caratteristico edificio a pianta quadrata con cupola su un tamburo ottagonale. La forma della copertura a cupola è stata influenzata dall’architettura sciita di Mosul del XIII secolo, quando la città era il centro artistico nel periodo di of Badr al-Din Lulu (1211-1259), l’Atabeg di Mosul. Queste influenze connettono l’architettura sciita dei mausolei di Mosul con quelli di Sinjar (Açıkyıldız 2009: 110).

Dalle fonti datate al XX secolo sappiamo che la popolazione di Sinjar era composta da musulmani curdi, sunniti, sciiti, oltre agli Yazidi, e da tribù principalmente sunnite e cristiane (Fuccaro 1994: 39). Quindi, la regione di Sinjar è sempre stata abitata da differenti gruppi religiosi, che hanno condiviso credenze, pratiche religiose e tematiche culturali, indipendentemente dalla religione (Fuccaro 1994: 112), e le tribù erano integrate e non discriminate sulla base della religione (Fuccaro 1994: 113).