Distribuzione

Anche se le origini della religione yazida non sono totalmente chiare, siamo in grado di delineare la distribuzione di questa comunità religiosa nel Vicino Oriente (Fig. 3).

La fonte più antica che menziona una comunità chiamata al-Yazīdiyya è il Kitāb al-Ansāb di ‘Abd al-Karīm al Sam‘ānī (morto nel 563/1167): questa comunità viveva nella regione di Ḥulwān, tra il Tigri e il Grande Zab, vicino al Jebel Maqlūb, a nord di Mosul. Questa regione, dal nord di Mosul fino alla valle di Lalish e all’area di Bashiqa, insieme alla regione di Sinjar, fu la regione di primo insediamento degli Yazidi. A partire dal XIV secolo gli Yazidi arrivano fino a Sulaimaniyah e ad ovest fino ad Antiochia e all’epoca erano già arrivati nella Turchia sud-orientale tra Diyarbakir and Siirt.

Comunità yazide si trovano anche in Siria settentrionale, anche se al giorno d’oggi sono meno numerose che in passato. In Siria vivevano nel Kurd Dagh vicino ad Afrin e al Jebel Sim’ān, e in Giazira, tra Qamishli e al-Hasakah. Secondo Bar Habraeus nel suo Chronicon Ecclesiasticum gli Yazidi che si insediarono in questa area furono deportati in Siria nel XIII secolo. È difficile datare precisamente la presenza yazida nella Giazira siriana, data la mancanza di fonti scritte. È stato ipotizzato che vivessero in quell’area già dal XII secolo e che facessero parte della popolazione seminomade che occupava quest’area (Açıkyıldız 2015: 65).

Gli Yazidi sono presenti anche nel Caucaso, in cui vi sono attestati dal X secolo. La maggior parte degli Yazidi fuori dall’Iraq vive in Armenia, dove si stabilirono dal XIII secolo. Hecî Beg o Begh della tribù di Dunbeli ricevette il principato di Khoy, nell’attuale Iran, da Shah Tahmasp nel XV secolo per la sua collaborazione contro gli Ottomani. Attualmente gli Yazidi in Armenia vivono nell’area del monte Aragats.